Εἰς δὲ τὴν Σικελίαν κατέπλευσεν ῾Ερμοκράτης ὁ Συρακόσιος. ... τούς άλλούς συνεδίωξεν εντός τού τείχους.
Il Siracusano Ermocrate salpò per la Sicilia. Costui essendo comandante nella guerra contro gli Ateniesi e divenuto molto servizievole alla patria fu potentissimo presso i Siracusani, in seguito inviato come navarco con trentacinque triremi dagli avversari politici veniva sconfitto, e fu condannato all'esilio, consegnò l'esercito nel Peloponneso a coloro che erano stati mandati per la successione. Egli avendo amicizia con Farnabazo, satrapo dei Persiani, per la spedizione militare ricevette da lui molti denari, con i quali essendo approdato a Messina allestì cinque triremi, assoldò mille soldati. Tentò di ritornare a Siracusa poiché gli amici combattevano con lui, avendo fallito il progetto, si mosse attraverso l'entroterra e avendo conquistato Selinunte fortificò parte della città e convocò da ogni parte quelli che si erano salvati tra gli abitanti di Selinunte. Avendo accolti molti e anche altri radunò in un luogo dopo aver scelto un esercito di seimila uomini. Di lì per prima cosa essendosi mosso verso il territorio di Mozia saccheggiò, dopo aver vinto in battaglia quelli che sopraggiunsero dalla città uccise molti, inseguì dentro le mura gli altri.
(By Stuurm)