Il Greco di Campanini pagina 304 numero 97
e il greco di Campanini 2 pagina 19 numero 2 edizione nuova

Inizio: Οτε οι Αργοναυται ναυαρχουντος Ιασονος προσισχουσι Λημνω ... Fine: Υπισπυλη δε Ιασονι συνευναζεται, και γεννα παιδας Ευνηον και Νεβροφονον (Pseudo Apollodoro)

Quando gli Argonauti, sotto il comando di Giasone, sbarcarono a Lemno, l'isola si trovava ad essere deserta di uomini e governata da Ipsipile, la figlia di Toante, per il seguente motivo: le donne di Lemno non onoravano Afrodite; essa, allora, le punì rendendole maleodoranti, e per questo i loro mariti, prendendo) delle prigioniere di guerra dalla vicina Tracia, dividevano il letto con loro. Oltraggiate, le donne di Lemno uccisero i padri e i mariti; soltanto Ipsipile mise in salvo, nascondendolo, suo padre Toante. Sbarcando dunque a Lemno, allora in potere delle donne, gli Argonauti si unirono alle donne. Ipsìpile giacque con Giàsone, e generò dei figli, Eunèo e Nebròfono.

E

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