Λικουργος ο νομοθετης εβουλετο εκ της προτερας διαιτης...
Il legislatore Licurgo da un precedente modo di vivere voleva dirigere i cittadini ad un altro modo di vita e voleva renderli buoni ed onesti (infatti gli Spartani erano di vita raffinata), faceva la ripartizione della terra e a ciascun cittadino distribuiva un proporzionato lotto di terreno. Introduceva (εἰσηγέομαι), la cancellazione di coloro che avevano debiti (part gen di ὀφείλω) e tentava anche di ripartire (διαιρέω) i beni in parità in casa/secondo l'abitazione, per sopprimere del tutto disuguaglianza e diversità. Rendeva non invidiata la ricchezza; infatti gli Spartani non (δύναμαι) potevano né soffrire (χράομαι) né fare ostentazione (ἐπιδείκνῡμι). Lo stesso Licurgo diceva ai seguaci: "In questo modo è buono, amici, dare prova (ἐπιδείκνῡμι) attraverso le azioni che il ricco è cieco/è ottuso". Per queste cose l'ingiustizia veniva bandita (ἐκπίπτω) da Sparta; infatti gli Spartani non potevano ancora né rubare né accettare doni né frodare o rapinare.
(By Vogue)
Versione greco da da Plutarco