Il greco di campanini pagina 223 numero 62

Τω Αγησιλαω ηγγελλετο ως εν τη εν Κορινθω μαχη οκτω μεν Λακεδαιμονιων, εγγυς δε μυριοι των πολεμιων τεθναιεν·...δεοι τους αδελφους αλλα σωφρονιζειν.

Ad Agesilao veniva annunciato che nella battaglia di Corinto erano morti all'incirca otto fra gli spartani ed invece un infinito numero di nemici, egli stesso non gioiva alla notizia ma diceva: "povera te, Grecia, poiché getti nell'Ade le anime degli uomini sufficienti per vincere in battaglia innumerevoli barbari. Invece quando gli esuli da Corinto dicevano che bisognava dare a loro la città (ἐνδίδωμι verbo medio passivo presente ottativo singolare terza) e mostravano utili macchine da guerra per impadronirsi della città, Agesilao non voleva attaccare. Diceva infatti che i fratelli non dovevano essere asserviti ma ricondotti alla ragione.

ενδιδοιτο = ἐνδίδωμι verbo medio passivo presente ottativo singolare terza

Επεδεικνυσαν ἐπιδείκνυμι verbo attiva imperfetto indicativo plurale terza

Δεοι =δέω verbo attiva presente ottativo singolare terza