Il Greco di Campanini pagina 68 numero 11
Η των ναυτων τεχνη εμπειριαν και επιστημην επιδεικυνσιν· οι ναυται γαρ παρα των πρεσβυτων και δια της πειρας μανθανουσι .... διο η της οικιας επιθυμια τους περι την θαλασσαν ενιοτε ταρασσει.
La tecnica di navigazione (dei naviganti) comporta perizia e conoscenza: i naviganti infatti imparano a conoscere per esperienza dai vecchi sia i venti sia i cambiamenti del mare. Infatti nel mare talora c’è bonaccia, tal altra le tempeste sono origine di naufragi. Quando salpano i marinai tirano sù l’ancora e con i remi battono il mare, il nocchiero dirige la prora e guida lo scafo lungo il mare giorno dopo giorno: ma talvolta si avvicina la tempesta, allora i marinai navigano verso terra con l’aiuto dell’orsa (maggiore) e gettano (katiemi) l’ancora. I marinai esercitano anche per molto tempo pesca o commercio, perciò talora il desiderio della casa assale gli uomini del mare. (by Geppetto)