Ώς δέ μή υπό λιμου άγαν αὖ πιέζοιντο, ... ...Κἀκεῖνοι οὖν τούς αλισκομένος ὡς κακῶς κλέπτοντας τιμωρουνται
Traduzione libera
Perché non fossero oppressi (πῐέζω) troppo dalla fame, non stabiliva per loro di prendere senza impedimenti ciò di cui avessero bisogno lasciò comunque la possibilità di rubare qualcosa per combattere il desiderio di mangiare. Io ritengo che tutti capiscano che, se egli permise loro di trovarsi da soli la strada per sfamarsi, non fu perché non avesse cibo da offrire; è chiaro invece che chi vuole compiere un furto deve star sveglio di notte, tessere inganni e tendere insidie di giorno, e che per procacciarsi qualcosa a questo modo bisogna predisporre persone che sorveglino il luogo del furto. E manifesto che egli educò i ragazzi a fare tutte queste cose così con l'intento di renderli più ingegnosi nel procurarsi i viveri e più adatti alla guerra.