Latona trasforma dei pastori in Rane
versione di greco e traduzione
dal libro La lingua greca
Latona, quando generò Apollo e Artemide, giunse in Licia, portando con sè i fanciulli (per lavarli nelle acque) alle acque del fiume Xanto. E non appena fu in questa terra si trovò una sorgente sacra a Melita e desiderava prima di giungere presso lo Xanto e lavare qui i bambini. Poiché dei bovari (degli uomini bovari) la scacciarono, perché i loro buoi bevessero dalla fonte, Latona si allontana lasciando la sorgente Melita, alcuni lupi incontrandola (le) fecero da guida e la condussero verso il fiume Xanto. Lei, bevuta dell'acqua e lavati i fanciulli, designò il fiume Xanto sacro ad Apollo, e la terra, che era chiamata Tremilida, cambiandole nome, la chiamò Licia dai lupi che le avevano indicato la strada. Presso la fonte nuovamente giunse impartendo giustizia (per fare giustizia) ai bovari che l'avevano scacciata. E i bovari ancora allora lavavano i buoi presso la fonte, Latona trasformandoli li fece tutti rane e, colpendoli alla schiena e alle spalle con un sasso scabroso, li buttò tutti nella fonte. Questi finora gracidano presso fiumi e acque stagnanti.