Alcmeone fonda Acarne
VERSIONE DI GRECO di Tucidide
TRADUZIONE dal libro triakonta
λέγεται δὲ καὶ Ἀλκμέωνι τῷ Ἀμφιάρεω, ὅτε δὴ ἀλᾶσθαι αὐτὸν μετὰ τὸν φόνον τῆς μητρός, τὸν Ἀπόλλω ταύτην τὴν γῆν χρῆσαι οἰκεῖν, ὑπειπόντα οὐκ εἶναι λύσιν τῶν δειμάτων πρὶν ἂν εὑρὼν ἐν ταύτῃ τῇ χώρᾳ κατοικίσηται ἥτις ὅτε ἔκτεινε τὴν μητέρα μήπω ὑπὸ ἡλίου ἑωρᾶτο μηδὲ γῆ ἦν, ὡς τῆς γε ἄλλης αὐτῷ μεμιασμένης. ὁ δ' ἀπορῶν, ὥς φασι, μόλις κατενόησε τὴν πρόσχωσιν ταύτην τοῦ Ἀχελῴου, καὶ ἐδόκει αὐτῷ ἱκανὴ ἂν κεχῶσθαι δίαιτα τῷ σώματι ἀφ' οὗπερ κτείνας τὴν μητέρα οὐκ ὀλίγον χρόνον ἐπλανᾶτο. καὶ κατοικισθεὶς ἐς τοὺς περὶ Οἰνιάδας τόπους ἐδυνάστευσέ τε καὶ ἀπὸ Ἀκαρνᾶνος παιδὸς ἑαυτοῦ τῆς χώρας τὴν ἐπωνυμίαν ἐγκατέλιπεν. τὰ μὲν περὶ Ἀλκμέωνα τοιαῦτα λεγόμενα παρελάβομεν.
TRADUZIONE
Si racconta che Apollo abbia intimato con un responso ad Alcmeone, figlio di Anfiarao, di stabilirsi in queste terre quando errava esule dopo l'assassinio della madre: gli proclamava inoltre che non vi sarebbe stata per lui liberazione dai suoi attacchi di terrore, fino a quando, scoperto questo paese, non vi avesse preso dimora: un luogo che non fosse ancora sotto lo sguardo del sole e che anzi non fosse ancora terra, poiché ogni altra contrada del mondo era stata da lui contaminata. Si dice che Alcmeone si trovasse in difficoltà: finché, a fatica, prese in considerazione questo terreno alluvionale alla foce dell'Acheloo. Gli sembrò che nel non breve tratto di tempo in cui era andato vagando, dopo l'uccisione di sua madre, si fosse accumulato un deposito di terra sufficiente a garantire la vita per una persona. Stanziatosi in questi luoghi vicini al paese degli Eniadi, vi prese a regnare e ne fissò per sempre, dal nome del figlio suo Acarnane, la denominazione. È questa la tradizione sulla vicenda di Alcmeone, quale l'abbiamo raccolta.