DIVERSITA' DEGLI UOMINI
VERSIONE DI GRECO di Polibio
TRADUZIONE dal libro Triakonta

Inizio: ουτως αι των ανθρωπον φυσεις ου μονου τοις σωμασιυ εχουσι τι πολυειδες, ετι δε μαλλον ταις ψυχαις, ωστε τον αυτον ανδρα μη μονον εν τοις διαφερουσι τον ενεργηματων προς α μευ ευφυως εχειν...

Fine: ...Αχαιος δε και Μακεδονες ταναντια τουτων.
TRADUZIONE

Arato, infatti, per le altre qualità era un uomo politicamente perfetto; era abile nel parlare, nel capire le situazioni e nel celare le sue risoluzioni; non era secondo a nessuno nel tollerare serenamente orientamenti politici diversi, nel legare a sé gli amici, nel farsi alleati; aveva un talento straordinario nell'ordire e nel portare a compimento con audacia e a suo rischio e pericolo imprese, inganni e piani contro i nemici. Ci sono prove manifeste e abbondanti di tali capacità, ma le più evidenti per chi le vuole conoscere una a una sono la presa di Sicione e di Mantinea e la cacciata degli Etoli dalla città di Pellene; ma l'impresa somma è l'occupazione dell'Acrocorinto. Ma questo stesso, quando voleva compiere azioni militari in campo aperto, si rivelava lento nei progetti, privo di audacia nelle azioni e incapace di reggere alla vista del pericolo. Perciò riempì il Peloponneso di trofei che testimoniavano le sue sconfitte e per questa ragione fu sempre facile da sconfiggere da parte dei nemici. A tal punto le nature degli uomini hanno qualcosa di multiforme e nei corpi e, ancor di più, negli animi, che lo stesso uomo non solo in attività diverse si rivela verso alcune ben disposto per natura, verso altre tutto il contrario.