In quibus ipse Popeius confiteur se et operam et oleum perdidisse. Reliquae sunt venationes binae per dies quinque, magnificae, nemo negat; sed quae potest homini esse polito delectatio cum aut homo imbecillus a valentissima bestia laniatur aut praeclara bestia venabulo transverberatur? Quae tamen, si videnda sunt, saepe vidisti, neque nos, qui haec spectavimus, quicquam novi vidimus. Extremus elephantorum dies fuit. I n quo admiratio magna vulgi atque turbae, delectatio nulla exstitit; quin etiam misericordia quaedam consecuta est atque opinio eius modi, esse quandam illi beluae cum genere humano societatem. "

E in questi (giochi) Pompeo stesso ammette di aver sprecato tempo e fatica. Rimangono due cacce al giorno per cinque giorni; magnifiche, nessuno lo nega; ma quale diletto ci può essere per un uomo raffinato quando un debole viene azzannato da una belva ferocissima o se una belva stupenda viene trafitta da uno spiedo? Tuttavia, se queste sono cose da vedere, le hai viste più di una volta e anch'io, che vi ho assistito, non ho visto niente di nuovo. L'ultimo giorno era dedicato (lett. : degli) agli elefanti. In questo c'è stata grande ammirazione delle masse popolari, divertimento nessuno; anzi, ne è scaturita una certa compassione e una sensazione che quell'animale ha una sorta di amicizia naturale (societatem) col genere umano.