Primum, inquit, dominum scientem esse oportet earum rerum, quae in villa circumve eam ali ac pasci possint, ita ut domino sint fructui ac delectationi. Eius disciplinae genera sunt tria: ornithones, leporaria, piscinae. Nunc ornithonas dico omnium alitum, quae intra parietes villae solent pasci. Leporaria te accipere volo non ea quae tritavi nostri dicebant, ubi soli lepores sint, sed omnia saepta, afficta villae quae sunt et habent inclusa animalia, quae pascantur. Similiter piscinas dico eas, quae in aqua dulci aut salsa inclusos habent pisces ad villam. Harum rerum singula genera minimum in binas species dividi possunt: in prima parte ut sint quae terra modo sint contentae, ut sunt pavones turtures turdi; in altera specie sunt quae non sunt contentae terra solum, sed etiam aquam requirunt, ut sunt anseres querquedulae anates. Sic alterum genus illud venaticum duas habet diversas species, unam, in qua est aper caprea lepus; altera item extra villam quae sunt, ut apes cochleae glires. Tertii generis aquatilis item species duae, partim quod habent pisces in aqua dulci, partim quod in marina.
Bisogna che il proprietario sappia quali animali può nutrire e pascolare nell'interno di una casa di villa o nei suoi contorni, onde ne tragga profitto e divertimento. Questa arte abbraccia tre soggetti: le uccelliere i leopardi, le peschiere. Si intende nel nostro secolo per uccelliera un luogo dentro la casa della villa, dove si usano nutrire ogni specie di volatile. Per leopardi tu non devi intendere quelli che chiamavano così i nostri antenati nei quali mettevano soltanto le lepri ma tutti i recinti che sono annessi alla casa della villa e che richiudono in se degli animali che si nutriscono. Allo stesso modo per peschiere intendo quelle vasche d'acqua dolce o salsa che sono vicine alla casa della villa e che racchiudono in se dei pesci, Ognuno di questi oggetti si suddividono almeno in due classi cosicchè nella prima vi entrano gli animali, a cui basta la terra, come i pavoni, le tortore i tordi, e nella seconda quelli che oltre alla terra vogliono anche l'acqua, come ad esempio le oche, e le anitre. L'altro gruppo che appartiene alla caccia si divide in altre due classi la prima delle quali comprende i cinghiali, le capre selvatiche, le lepri e l'altra quegli animali che si allevano fuori dalla casa della villa, come le api le lumache e i ghiri, Il terzo gruppo che comprende gli animali acquatili si divide ugualmente in due classi perché parte dei pesci si nutrono di acqua dolce e parte in quella marina