1- Gli spartani difendevano le città e non avrebbero liberato quelle nelle quali confidavano, mentre non si sarebbero allontanati da quelle di cui dubitavano 2 Seleute di Tracia invia madosane e esorta senofonte a partecipare con impegno come se avanzasse l'esercito 3 - è usanza eterna per tutti gli uomini, qualora coloro resi nemici conquistassero la città, di esservi tra i catturati sia i corpi che le ricchezze di questi nelle città 4- lo stratega dei nemici, non essendo spaventato gli ateniesi lo avrebbero preceduto nella notte che avevano raggiunto le più pericolose delle regioni, attaccò battaglia verso sera
15) Αλέξανδρος και Πομπηιος και Γαιος Καισαρ, ολας πολεις αρδην τοσαυτακις ανελοντες και εν παραταξει πολλας μυριαδας ιππεων και πεξων κατακοψαντες, και αυτοι ποτε εξηλθον του βιου.
Alessandro, Pompeo e Gaio Cesare, pur avendo distrutto completamente intere città così tante volte e avendo abbattuto durante la battaglia migliaia di cavalieri e fanti, anch'essi un giorno uscirono di vita (morirono)
16) Λυξουργος ο Λακεδαιμονιος προς δε τινα κελευοντα ποιειν εν τη πολει δημοκρατιαν: " Συ πρωτοσ" ειπεν "εν τη οικια σου ποιησον δημοκρατιαν".
lo spartano Licurgo disse ad un tale che gli consigliava di creare la democrazia in città: «Tu per primo crea democrazia nella tua casa».
17) Εν δε τω αυτω χειμωνι Αθηναιοι τω πατριω νομω χρωμενοι δημοσια ταφας εποιησαντο των ευ τωδε τω πολεμω πρωτων αποθανοντων.
durante lo stesso inverno gli Ateniesi, applicando la legge dei padri, costruirono pubblicamente tombe in onore di coloro che erano morti per primi in questa guerra
18) Ω Λακεδαιμονιοι Αθηυαιοι υμων δεονται σφισι βοηθησαι και μη περιιδειν πολιν αρχαιοτατην εν τοις Ελλησι δουλοσυνη περιπεσουσαν προς ανδρων βαρβαρων.
Spartani, gli Ateniesi vi pregano di andare loro in aiuto e di non permettere che una delle più antiche città tra quelle greche vada incontro a schiavitù per opera di uomini barbari
19) Λαμαχος ο Αθηναιος επετιμα τινι των λοχαγων αμαρτοντι· του δε ειποντος μηκετι τουτο ποιησειν, "Ουκ εστιν" ειπε "εν πολεμω δις αμαρτειν"
l'ateniese Lamaco rimproverava uno dei locaghi che aveva commesso un errore; avendo quello detto che non avrebbe più fatto ciò, disse: «non è possibile sbagliare due volte in guerra»
20) Κατα δε τινα τυχην αυ τον εταιρον ημων Σωκρατη τουτον δυναστευοντες τινες εισαγουσιν εις δικαστηριον, ανοσιωτατην αιτιαν επιβαλοντες και παντων ηκιστα Σωκρατει προσηκουσαν.
alcuni, che esercitano del potere, secondo una certa qual circostanza casuale, conducono (citano) questo nostro compagno Socrate in tribunale, lanciandogli un'accusa oltremodo scellerata e che non si addice per niente a Socrate.
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- γενομενης γαρ της εν Χειρονεια μαχης και συνδραμοντων απαντων υμων εις την εκκλησιαν, εψηφισατο ο δημος παιδας μεν και γυυαικας εξ αγρων εις τα τειχη κατακομιζειν (Licurgo)
quando scoppiò ( si verificò ) ( accadde ) la battaglia di Cheronea e voi tutti accorreste all'assemblea, il popolo decise di far trasportare i fanciulli e le donne dai campi verso le mura.
2-οι Συρακοσιοι τους Αθηυαιος και των συμμαχων οποσους ελαβον κατεβιβασαν ες τας λιθοτομιας, ασφαλεστατην ειναι νομισαντες τηρησιν (Tucidide)
i Siracusani fecero scendere nelle latomie gli Ateniesi e quanti ( οποσους ) fra gli alleati avevano preso , ritenendo che fosse una custodia ( posto per sorveglianza ) sicurissima.
3-λυκουργος ο Λακεδαιμονιος προς δε τινα κελευοντα ποιειν εν τη πολει δημοκρατια ( ν ): "Συ ρωτος" ειπεν "εν τη οικια σου ποιησον δημοκρατιαν (Plutarco)
lo spartano Licurgo disse ad uno che lo invitava a creare democrazia in città : « Tu, per primo, crea la democrazia nella tua casa ! »