Nel pensiero dell'areopago le buone leggi debbono
stare nella coscienza dei cittadini
VERSIONE DI GRECO di Lisia
TRADUZIONE dal libro Taxis
Ἀλλὰ γὰρ οὐκ ἐκ τούτων τὴν ἐπίδοσιν εἶναι τῆς ἀρετῆς, ἀλλ᾽ ἐκ τῶν καθ᾽ ἑκάστην τὴν ἡμέραν ἐπιτηδευμάτων· τοὺς γὰρ πολλοὺς ὁμοίους τοῖς ἤθεσιν ἀποβαίνειν, ἐν οἷς ἂν ἕκαστοι παιδευθῶσιν. ἔπειτα τά γεἔπειτα τά γεSchneider·ἐπεὶ τά γε. Πλήθη καὶ τὰς ἀκριβείας τῶν νόμων σημεῖον εἶναι τοῦ κακῶς οἰκεῖσθαι τὴν πόλιν ταύτην· ἐμφράγματα γὰρ αὐτοὺς ποιουμένους τῶν ἁμαρτημάτων πολλοὺς τίθεσθαι τοὺς νόμους ἀναγκάζεσθαι. Δεῖν δὲ τοὺς ὀρθῶς πολιτευομένους οὐ τὰς στοὰς ἐμπιπλάναι γραμμάτων, ἀλλ᾽ ἐν ταῖς ψυχαῖς ἔχειν τὸ δίκαιον· οὐ γὰρ τοῖς ψηφίσμασιν ἀλλὰ τοῖς ἤθεσι καλῶς οἰκεῖσθαι τὰς πόλεις, καὶ τοὺς μὲν κακῶς τεθραμμένους καὶ τοὺς ἀκριβῶς τῶν νόμων ἀναγεγραμμένους τολμήσειν παραβαίνειν, τοὺς δὲ καλῶς πεπαιδευμένους καὶ τοῖς ἁπλῶς κειμένοις ἐθελήσειν ἐμμένειν.
TRADUZIONE
Ma non è da questo che la virtù trae incremento, ma dalle abitudini quotidiane. La maggior parte delle persone, infatti, diventano uguali per gli usi a cui ciascuno viene educato. E il gran numero e l'accuratezza delle leggi è segno che questa città viene male amministrata, dato che si è costretti a promulgare molte leggi per porre ostacoli ai reati. Coloro che vogliono avere un buon governo non devono riempire i portici di iscrizioni, ma coltivare nell'anima il senso di giustizia, perché non con i decreti, ma con gli usi si amministra bene la città. Chi ha ricevuto una cattiva educazione avrà comunque l'ardire di violare anche le leggi accurate, ma chi è stato ben educato vorrà rispettare anche leggi scritte con semplicità. Quando pensavano questo, non badavano a cercare innanzi tutto gli strumenti per punire i violatori dell'ordine, ma i mezzi con cui evitare che si macchiassero di qualcosa meritevole di pena: ritenevano, infatti, che questo fosse il loro compito e che toccasse invece ai nemici preoccuparsi delle punizioni.