Triste condizione della città di Argo
VERSIONE DI GRECO
TRADUZIONE dal libroDa ALFABETA GRAMMATA 2. PAG. 157 n°45

πολεμοῦσιν μὲν γὰρ, ἐξ οὗπερ τὴν πόλιν οἰκοῦσιν, πρὸς τοὺς ὁμόρους, ὥσπερ Λακεδαιμόνιοι, τοσοῦτον δὲ διαφέρουσιν ὅσον ἐκεῖνοι μὲν πρὸς ἥττους αὑτῶν, οὗτοι δὲ πρὸς κρείττους· ὃ πάντες ἂν ὁμολογήσειαν μέγιστον εἶναι τῶν κακῶν. Οὕτω δὲ τὰ περὶ τὸν πόλεμον ἀτυχοῦσιν, ὥστ' ὀλίγου δεῖν καθ' ἕκαστον τὸν ἐνιαυτὸν τεμνομένην καὶ πορθουμένην τὴν αὑτῶν χώραν περιορῶσιν. Ὃ δὲ πάντων δεινότατον· ὅταν γὰρ οἱ πολέμιοι διαλίπωσιν κακῶς αὐτοὺς ποιοῦντες, αὐτοὶ τοὺς ἐνδοξοτάτους καὶ πλουσιωτάτους τῶν πολιτῶν ἀπολλύουσιν, καὶ ταῦτα δρῶντες οὕτω χαίρουσιν ὡς οὐδένες ἄλλοι τοὺς πολεμίους ἀποκτείνοντες. Αἴτιον δ' ἐστὶ τοῦ ταραχωδῶς αὐτοὺς ζῆν οὕτως οὐδὲν ἄλλο πλὴν ὁ πόλεμος· ὃν ἢν διαλύσῃς, οὐ μόνον αὐτοὺς τούτων ἀπαλλάξεις, ἀλλὰ καὶ περὶ τῶν ἄλλων ἄμεινον βουλεύεσθαι ποιήσεις.

TRADUZIONE

infatti gli Argivi sono in guerra, da quando abitano la loro città, contro i confinanti, come gli Spartani, ma in tanto sono diversi in quanto quelli combattono contro avversari inferiori, e questi contro avversari più forti; e tutti potrebbero convenire che questo è il più grande dei mali. E sono così sfortunati nelle cose di guerra, che manca poco che ogni anno lascino che la loro terra sia devastata e saccheggiata. Ma questa è la cosa più terribile di tutte: quando i nemici smettono di causare loro del male, essi uccidono i più illustri e i più ricchi dei loro concittadini, e si compiacciono così tanto di fare ciò quanto nessun altro di uccidere i suoi nemici. Il motivo di vivere essi in maniera così turbolenta non è nient'altro che la guerra; se tu porrai termine a questa, non solo li libererai da questi mali, ma anche farai sì che prendano decisioni meglio sulle altre questioni.