E, dal momento che alle differenti età non si attribuiscono i medesimi doveri, e alcuni (doveri) sono propri dei giovani, altri propri dei più anziani, qualcosa deve essere detto anche riguardo a questa distinzione. L'inesperienza dei giovani, infatti, deve essere disciplinata e diretta dall'assennatezza degli anziani. In particolare questa età deve essere educata alla fatica e alla resistenza, sia dell'animo, sia del corpo, affinché l'attività di essi (dei giovani) sia vigorosa sia nei compiti militari, sia nei compiti civili. E anche quando vorranno distendere l'animo e darsi all'allegria, si guardino dall'intemperanza e si ricordino della verecondia.
Et quoniam officia non eadem disparibus aetatibus tribuuntur aliaque sunt ...
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- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: ALIAS - versioni latino tradotte
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