Caesar, cum per exploratores certior factus esset Germanos auxilia Gallis mississe, Rhenum transire et exercitum in Germanorum fines transportare constituit. Postquam ad ripam fluminis pervenit, milites castra locare iussit. Treveri et Menapii, regionis accolae, aliquas naves habebant, quibus milites transportari poterant, sed Caesar, quoniam utrique populo diffidebat, ripas fluminis ponte iungere constituit. Statim ligna et quodcumque ad opus necessarium erat comportari iussit atque unicuique militum aliquid mandavit. Opere brevi tempo effecto, Caesar exercitum trans Rhenum traduxit et ad utramque partem pontis firmo praesidio relicto in fines Sugambrorum contendit. Interim a compluribus civitatibus ad eum legati venerunt ut pacem peterent. Cum autem audivisset Suebos, gentem omnium Germanorum bellicosissimam, se in silvis abdidisse, vicos agrosque eorum ferro ignique vastavit. Postea, diebus XVIII trans Rhenum consumptis, legiones in Galliam reduxit pontemque rescindi iussit.

Cesare, essendo stato informato attraverso esploratori che i Germani avevano mandato aiuti (truppe ausiliarie] ai Galli, decise di attraversare il Reno e trasferire l'esercito nei territori dei Germani. Dopo che giunse alla riva del fiume, ordinò ai soldati di porre l'accampamento (che i soldati ponessero l'accampamento]. I Treviri e i Menapi, confinanti della regione, avevano alcune navi, con Le quali i soldati potevano essere trasportati, ma Cesare, poiché diffidava di entrambi i popoli, ordinò di congiungere Le rive del fiume con un ponte. Subito ordinò che fosse raccolta Legna e ogni cosa che era necessaria al Lavoro e affidò un incarico a ciascuno dei soldati. Conclusa L'opera in breve tempo, Cesare fece passare l'esercito al di là del Reno e lasciata una guarnigione stabile su entrambe Le parti del ponte si diresse verso i territori dei Sigambri. In quel mentre da molte città vennero ambasciatori a Lui per chiedere La pace. Avendo tuttavia sentito che i Suebi, il popolo più bellicoso di tutti i Germani, si nascondessero nei boschi, devastò con ferro e fuoco ì Loro (di Loro] villaggi e campi. Poi, trascorsi 18 giorni al dì Là del Reno, ricondusse Le Legioni in GaLLia e ordinò che il ponte fosse tagliato.