Un leone dormiva tranquillamente in una fitta foresta e, non lontano, dei topi giocavano tra di loro. Uno tra essi si avvicinò al re degli animali e lo risvegliò dal sonno. Allora il leone, pieno di collera, afferrò la bestiola e ormai desiderava divorarla, quando il topo pianse in questa maniera: O sovrano, risparmiami! Se mi avrai lasciato la vita, ti sarò riconoscente per sempre. Il re degli animali rise e rispose: O stupido! Mi difenderai dai cacciatori? Mi procurerai una preda? Tuttavia io in persona ti lascerò la vita. Fuggi via! Poco dopo, il leone cadde nei lacci dei cacciatori e si dimenò per lungo tempo invano. Ormai non aveva più speranza della sua salvezza e, con grandi grida, riempiva il luogo boscoso. Però il topo, quando udì le grida del leone, accorse e, per mezzo dei denti affilati, tagliò le reti, e liberò il superbo leone. Così il topo riconoscente si rese utile verso la belva, e le salvò la vita.