Il mese di Dicembre portava ai Romani i Saturnali, in onore del dio Saturno. Allora tutta la cittadinanza festeggiava e si abbandonava in pubblico alla dissolutezza. Tutta la città di Roma risuonava di voci e di schiamazzi. Uomini e donne offrivano e ricevevano doni, nessun cittadino Romano era triste. I servitori ottenevano il permesso, e indossavano i panni dei padroni. Tutti cenavano con grande gioia e placavano la sete con grande abbondanza di vino. Né gli uomini liberi, né i servitori si astenevano dai piaceri. Pochi avevano la sobrietà: da molti, ebbri, l'intero periodo festivo era trascorso con molta dissolutezza e libertà.
Mensis December Romanis Saturnalia praebebat ad Saturni dei honorem ...
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- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: TU QUOQUE - versioni latino tradotte
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