Tutti quelli che lodano sé stessi, ascoltino questa breve storia, affinché non li biasimi qualcuno! Un certo poeta era così incapace, che nessuno desiderava ascoltare i suoi versi. Una volta egli declamò ad Esopo una certa sua bruttissima poesia, nella quale egli tributava a sé grandissimi elogi. Poi interrogò Esopo: Non è forse raffinatissima la mia poesia? A quel punto Esopo gli diede una risposta tanto spiritosa, che è piacevole ricordarla: Questo solamente approvo nella tua poesia, il fatto che ti sei lodato tu stesso: infatti, con questi versi, certamente non otterrai alcuna lode da altri!
Omnes qui se ipsos laudant, hanc parvam historiam audiant, ne quis ...
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- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: TU QUOQUE - versioni latino tradotte
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