Τοὐντεῦθεν αὐτομάτων ἡμῖν τῶν στεφάνων περιρρυέντων ἐλελύμεθα καὶ εἰς τήν πόλιν' ἠγόμεθα καὶ εἰς τὸ τῶν Μακάρων συμπόσιον. Αὐτὴ μὲν οὖν ἡ πόλις' πᾶσα χρυσῆ, τὸ δὲ τεῖχος περίκειται σμαράγδινον· πύλαι δέ εἰσιν ἑπτά, πᾶσαι μονόξυλοι κινναμώμινοι· τὸ μέντοι ἔδαφος τῆς πόλεως' καὶ ἡ ἐντὸς τοῦ τείχους γῆ ἐλεφαντίνη· ναοὶ δὲ πάντων θεῶν βηρύλλου λίθου ᾠκοδομημένοι, καὶ βωμοί ἐν αὐτοῖς μέγιστοι μονόλιθοι ἀμεθύστινοι, ἐφ᾽ ὧν ποιοῦσι τὰς ἑκατόμβας. Περὶ δὲ τὴν πόλιν' ῥεῖ ποταμὸς μύρου τοῦ καλλίστου, τὸ πλάτος πήχεων ἑκατὸν βασιλικῶν, βάθος δὲ πέντε ὥστε νεῖν εὐμαρῶς. Λουτρά δέ ἐστιν αὐτοῖς οἶκοι μεγάλοι ὑάλινοι, τῷ κινναμώμῳ ἐγκαιόμενοι· ἀντὶ μέντοι τοῦ ὕδατος ἐν ταῖς πυέλοις δρόσος θερμὴ ἔστιν.

In seguito scivolateci da sole le corone, ci ritroviamo liberi e siamo condotti in città al banchetto dei Beati. Questa città è tutta d'oro, il muro è cinto di smeraldo. Ci sono sette porte tutte di legno massiccio di cinnamono (pianta dalla cui corteccia cui si estrae la cannella); inoltre il pavimento della città ed il suolo all'interno del muro è d'avorio; templi di tutti gli dei sono edificati di pietra di berilli e gli altari dentro di loro sono grandi, fatti con sola pietra d'ametista, sui quali fanno I sacrifici. Intorno alla città scorre un fiume dal profumo buonissimo, in larghezza di cento cubiti e in profondità di cinque, di modo che nuotare è facile. I bagni/le terme sono per loro grandi case di cristallo, riscaldate con il cinnamono; al posto dell'acqua nelle vasche c'è della rugiada calda.
(By Vogue)