La morte è un lungo sonno
VERSIONE DI GRECO di Platone
TRADUZIONE dal libro Versioni per il triennio
Inizio: Εννοήσωμεν δέ και τηδε...Fine: μία νύξ.
Consideriamo anche da questo altro punto di vista, poiché c'è molta speranza che essa (la morte) sia un bene. di queste due cose infatti l'una o l'altra è il morire; o infatti (la morte è) come non esser nulla, né il morto ha alcuna percezione di niente, stando a quello che si dice vi è un cambiamento e una migrazione per l'anima da questo luogo qui ad un altro luogo. E come se quando uno dormendo non faccia neppure un sogno. io infatti penso che, se fosse necessario che uno dicesse, dopo aver scelto, questa notte in cui dormì in modo tale da non vedere sogni, e avendo paragonato le altre notti e i giorni della sua vita a questa notte fosse necessario, dopo aver riflettuto, che dicesse quanti giorni e notti ha vissuto meglio e più dolcemente di questa notte nella sua vita, penso che non solo un uomo comune ma il Grande Re troverebbe questi facili a contare rispetto agli altri giorni e notti. E infatti l'eternità non sembra che sia così per nulla più lunga di una sola notte.