LA PAURA DELLA MORTE
VERSIONE DI GRECO di Epicuro
TRADUZIONE dal libro Triakonta
TRADUZIONE

Abituati a pensare che la morte sia nulla per noi: poiché tutto il bene e il male nel contempo sentirà; la morte è privazione della facoltà percettiva. ragion per cui la conoscenza esatta del fatto che la morte sia nulla rende godibile la mortalità della vita. niente infatti è terribile nel vivere per colui che sostiene veramente che niente di terribile esiste nella vita. il più terribile dei mali la morte non è niente per noi, quando proprio noi viviamo, la morte non è vicina; qualora la morte sia vicina, lì noi non vivremo. dunque non c'è ne per quelli che vivono ne per quelli che sono morti. ma molti fuggono la morte talvolta come il più grande dei mali, talvolta la scelgono come cessazione dei mali nella vita. il saggio ne rifiuta la vita ne teme il non vivere, ne infatti a lui pesa il vivere ne ritiene essere un male il non vivere.