ου πολλου γάρ χρόνου διελθοντος, γενομένης εν θεοις περί κάλλους ..., τοιαύτης δε γυναικός ουδένα των επιγιγνομένων αξιωθεναι

Infatti non essendo passato molto tempo, essendoci stata tra gli dei sulla bellezza/alla bellezza una contesa, della quale Alessandro (Paride) figlio di Priamo fu eletto giudice. Offrendogli Era di regnare su tutta l'Asia, Atena di riuscire vincitore nelle guerre, Afrodite le nozze di Elena, non riuscendo a prendere una decisione tra i corpi, ma essendo stato sopraffatto dalla vista delle dee, essendo stato costretto a diventare giudice dei doni, scelse la familiarità di Elena invece di tutti gli altri (doni )non considerando i desideri, - sebbene anche ciò è preferibile per le persone sagge a molte altre cose, ma tuttavia egli non mirò a ciò- ma desiderò diventare parente di Zeus, ritenendo che questo fosse un privilegio molto più importante e più bello che il regno dell' Asia, e che talora gli capitassero grandi autorità e poteri a volte capitano a uomini malvagi, nessuno tra i posteri sarebbe stato considerato degno di tale donna.