Ο Σολων τη θαυμαστη σωφροσυνη ποιητης ευδοκιμος ην και εν ταις Αθηναις τους πολιτας ταις ωδαις επαιδευεν... ανθρωπων εγιγνωσκεν.

Il poeta Solone era illustre per la straordinaria saggezza e ad Atene istruiva i cittadini alle odi. Egli era anche un legislatore e scriveva anche leggi giuste. Non pochi degli Ateniesi avevano debiti con i nemici e per la povertà correvano il rischio di essere venduti come schiavi. Ma il legislatore proponeva una legge favorevole a (questi) uomini e salvava i debitori dalla schiavitù. Alcuni dicono anche che Solone sovraintendeva il consiglio come sorvegliante dei lavori e custode delle leggi. Il consiglio giudicava le ingiustizie dei cittadini. Il legislatore si slanciava contro l'odio degli Ateniesi. Infatti i cittadini tolleravano difficilmente le disposizioni delle leggi. Solone voleva dunque abbandonare Atene. Andò in Asia e in Egitto e veniva a conoscenza delle leggi di altri uomini.