Αυτικα επλαττεν απο γης, Εφαιστος πλασμα ομοιον παρθενω αιδους αξια δια την βουλην του Κρονιδου. ...
Efesto modellava subito dalla terra una figura simile ad una fanciulla degna di rispetto, per volontà di Crono e la dea Atena la vestiva. ( περιτίθημι ). Le Cariti (le Grazie) e Persuasione (ἡΠειθώ ]mettevano intorno al corpo di lei collane d'oro, le une affinché ella fosse (ᾖ pr. cong. a. 3. sg. , v. εἰμί. ) elegantissima/bellissima (χαρίεις aggettivo feminile superlativo singolare nominativo) L'altra affinché ella fosse persuasiva in quanto una donna che ha vanto convince gli uomini all'unione sessuale. Le Ore dalla splendida chioma la incoronavano con fiori primaverili. Atena adattava al corpo di lei indumenti di ogni genere. Argifonte allestì nel suo cuore (nel cuore di lei. στῆθος -εος, letteralmente plurale: cuori) menzogne, parole ingannevoli e indole astuta, per volere di Zeus. Lo stesso Ermes, il messaggero degli dei, infonde in lei una voce assai seducente. Chiamano questa donna Pandora perché tutti coloro che abitavano le dimore celesti hanno donato a lei un dono.