LE ERME VERSIONE DI GRECO
TRADUZIONE dal libro Gymnasion
Οι Ερμαι στηλαι λιθιναι εισιν, τετραγωνοι την μορφην, συν κεφαλη του Ερμου, του των εμποριων και οδοιποριων θεου. Ενιοτε δε οι Ερμοι και αλλους θεους απεικαζουσιν. Των Ερμων γεμουσιν εν ταις Αθηναις αι των πλουσιων οικιαι, οι ναοι, αι αγοραι και αι αγυιαι, μαλιστα δε αι τριοδον τους Ερμος γαρ οι Αθηναιοι σφοδρα σεβονται. Αγνωστοι δε τινες, υβρισται και βιαιοι, της νυκτος ολους τους Ερμας τους εν ταις των Αθηνων αγυιαις περικοπτουσιν. Η μεν των Ερμων περικοπη τους πολιτας σφοδρα εκπλησσει, ενιοι δε αιτιαονται τον Αλκιβιαδην, ανθρωπον γενναιον και δυνατον. Αι μεν ουν αρχοι τον Αλκιβιαδην εκ της εις Σικελιαν στρατιας μεταπεμπουσιν, ο δε Αλκιβιαδης, ασεβειας διωκομενος, της δικης φοβω, εις Σπαρτην καταφευγει
Le erme sono dei busti marmorei,di forma quadrangolare, con la testa di Ermes,dio dei comerci e dei viaggi. Talvolta le erme raffigurano anche altri dei. Ad atene pullulano di erme le case dei ricchi ,i templi ,le piazze e le strade ,ma soprattutto i crocicchi:infatti gli ateniesi venerano molto le erme. Alcuni sconosciuti,prepotenti e violenti,di notte mutilano tutte le erme (che sono) nelle strade di atene. La mutilazione delle erme turba molto i cittadini, alcuni accusano Alcibiade, un uomo nobile e potente. Dunque i capi inviano Alcibiade dall'esercito in sicilia,ma Alcibiade essendo accusato di empietà ,per paura della giustizia,fugge a Sparta.
Traduzione n. 2
Le Erme sono colonne marmoree di forma quadrata,con la testa di Ermes , dio dei mercanti e dei viaggi. Talvolta le erme raffigurano anche altri Dei. Ad Atene le case dei ricchi, i templi, le piazze e le vie ma soprattutto i trivi sono pieni di Erme; infatti gli Ateniesi venerano molto le erme. Alcuni sconosciuti prepotenti e violenti di notte mutilano tutte le erme nelle vie di Atene. La mutilazione delle erme turba molto i cittadini, alcuni accusano Alcibiade, uomo nobile e potente. Dunque all'inizio i capi mandano l'esercito in Sicilia a chiamare Alcibiade, ma Alcibiade accusato di empietà, per paura della giustizia, fugge fino a Sparta.