Μινως βασιλευειν θελων Κρητης εκωλυσατο. Φεσας δε συν τη των θεων βουλη την βασιλειαν λαμβανειν...οικημα καμπαις πολυπλοκοις πλανων την εξοδον. (Versione di greco tratta da Apollodoro)

Avendo affermato di prendere il regno con la volontà degli dei, sacrificando a Poseidone, pregò (ηὔξατο aor εὔχομαι) che apparisse un toro dal profondo del mare promettendo (part ὑπισχνέομαι) di sacrificarlo (καταθύω. ) Avendogli Poseidone mandato (ablativo assoluto) un toro magnifico (διαπρεπής -ές) Minosse prese il regno, ma dopo aver mandato quel toro agli allevamenti di bestiame, ne sacrificò un altro. Avendo ottenuto primo il dominio sul mare (aor ἐπάρχω regge genitivo) egli governò quasi tutte le isole. Essendosi Poseidone adirato con lui poiché non aveva sacrificato il toro, lo rese selvaggio (aor ἐξαγριόω) e predispose Pasifae, la moglie di Minosse, a innamorarsi di lui. Ella, innamorata del toro generò il Minotauro che aveva l'aspetto di un toro ma le parti restanti di un uomo. Minosse secondo [quanto dicevano] alcuni oracoli, lo custodì (aor φῠλάσσω) chiudendolo in un labirinto che costruì l'architetto Dedalo, una costruzione che rendeva incerta l'uscita (πλανων part πλᾰνάω) con i suoi meandri intrecciati.
(By Vogue)