Preghiere interessate
VERSIONE DI GRECO
TRADUZIONE dal libro Nuovi esercizi greco
TRADUZIONE
Ad alta voce gli uomini chiedono agli dèi mente sana, fama, lealtà, ma fra sé e sé mormorano:
“Oh se nel campo mi risuonasse sotto l’aratro un’anfora piena d’argento! Oh se lo zio ricco morisse in
breve tempo e mi lasciasse erede per testamento!” La nonna o la zia o la nutrice tolgono (lett.
singolare, concordato solo con l’ultimo sostantivo) il bambino dalla culla, toccano (idem) con il dito
bagnato di saliva la sua fronte e le sue labbra, lo fanno (idem) saltellare fra le braccia e con preghiera
supplice scongiurano (idem) gli dèi che egli abbia molto denaro, e numerosi poderi e splendide case
(ei…sint: costrutto del dativo di possesso, v. p. 77), che un re e una regina lo desiderino come genero
o che nobili fanciulle lo vogliano come marito. L’agricoltore sacrifica un grosso bue per rendersi
propizio Mercurio, e (lo) implora: “Dammi, Mercurio, prosperità! Mi cresca sempre il campo, mi
aumenti il gregge!” Molti recano come doni agli dèi vasi d’argento e rivestono d’oro le statue degli
dèi per conciliarsi la loro benevolenza. O anime curve a terra e ignare delle cose celesti! Con animo
devoto e puro gli uomini vadano ai templi degli dèi! Gli dèi infatti non apprezzano le ricchezze, ma i
costumi onesti degli uomini.