Vibullius, continuato nocte ac die itinere, ad Pompeium contendit ut adesse Caesarem nuntiaret. Pompeius erat eo tempore in Candavia iterque ex Macedonia Apolloniam Dyrrachiumque faciebat. Sed, novo nuntio perturbatus, Apolloniam petere coepit, ne Caesar orae maritimae civitates occuparet. At Caesar, expositis militibus, eodem die Oricum proficiscitur. Quo cum venisset, L. Torquatus, qui iussu Pompei oppidi praeerat, incolarum auxilio fisus, conatus est oppidum defendere; sed, cum oppidani sua sponte Caesarem recipere cuperent, ille, desperatis omnibus auxiliis, portas aperuit et se atque oppidum Caesari dedidit incolumisque ab eo conservatus est.
Vibullio, continuata la marcia di notte e di giorno, si diresse presso Pompeo per annunciare che Cesare era vicino. Pompeo in quel momento si trovava nella Candavia ed intraprendeva il percorso dalla Macedonia verso Apollonia e Dirrachio. Ma, sconvolto da un nuovo messaggio, cominciò a dirigersi verso Apollonia, affinché Cesare non occupasse le città della costa marittima. Ma Cesare, fatti uscire i soldati, nello stesso giorno partì verso Orico. Essendo giunto in quel luogo, L. Torquato, che per ordine di Pompeo era a capo della città, confidando nell'aiuto degli abitanti, tentò di difendere la città; ma, i provinciali di propria iniziativa desiderando accogliere Cesare, quello, perduti tutti gli aiuti, aprì le porte e consegnò a Cesare se stesso e la città e venne salvaguardato incolume da lui.
(By Maria D. )
Versione tratta da Cesare