Sic Varro Reatinus dicit: “Aedifica villam in locis apertis apud pascua ampla contra ventos qui secundi flant: ii enim non solum arva recreant sed etiam aquas movent morbosque depellunt. Apud villam aqua viva fluere debet; nam non est apta villa in locis paludiferis posita, quia semper aut umida est aut nimium calida. In locis paludiferis praeterea crescunt bestiolae admodum parvae, quas oculis non videmus sed nos mordent et morbos efficiunt. In villa domus domini amplum vestibulum, porticus ornatas, magna triclinia, bibliothecam et mirum hortum habere debet.

Varrone di Rieti afferma così (quanto segue): "Edifica la villa in luoghi aperti presso ampi pascoli di fronte i venti che soffiano favorevoli: questi infatti non solo rigenerano i terreni arativi ma agitano anche le acque e respingono le malattie. Presso la villa deve fruire acqua viva; infatti la villa non è adatta posta nei luoghi paludosi, perché o è sempre umida o eccessivamente calda. Nei luoghi paludosi inoltre crescono bestiole molto piccole, che non vediamo con lo sguardo ma ci mordono e causano malattie. Nella villa la casa padronale deve avere un ampio vestibolo, portici ornati, grandi triclini, una biblioteca e un ammirevole giardino.
(By Maria D. )