Consules irati in Volscum agrum legiones duxerunt. Res Volscos necopinantes perculit; armorum immemores, obsides dant liberos trecentos principum a Coraatque Pometia. Ita sine certamine inde abductae sunt legiones. Sed paulo post Volscis reversus est animus, rursus occultum bellum parant, Hernĭcos in societatem armorum adsumunt. Legati quoque Latinos sollicitaturi passim dimittuntur; sed recens clades apud Regillum lacum addiderat in Latinos iram odiumque contra omnes qui bellum commissuri erant; igitur comprehensos legatos Volscos Romam duxerunt. Ibi traditi sunt consulibus indicatumque est Volscos Hernicosque parare bellum Romanis. Hoc gratum patribus fuit et ii decreverunt ut captivorum sex milia Latinis remitterentur. Enimvero tum Latini hoc magno cum gaudio accipiunt; pacis auctores in ingenti gloria sunt. Coronam auream Iovi donum in Capitolium mittunt et hospitia iungunt. Numquam ante publice privatimque Latinum nomen Romano imperio tam coniunctum erat.

I consoli irati conducono le legioni verso il campo dei Volsci. La cosa distrusse i Volsci che non se l'aspettavano; immemori delle armi, consegnarono i figli come ostaggi trecento tra i più ragguardevoli di Corata e Pomezia. Così senza scontro furono condotte le legioni via da quel luogo. Ma poco dopo ai Volsci ritornò il coraggio, prepararono nuovamente una guerra in segreto, assunsero in alleanza di armi gli Ernici. Anche i legati per sollecitare i Latini furono inviati di qua e di là; ma la recente strage presso il Lago Regillo aveva aggiunto nei Latini l'ira e l'odio contro tutti coloro che stavano per intraprendere la guerra; dunque condussero i legati catturati dei Volsci a Roma. Qui vennero consegnati ai consoli e fu rivelato che i Volsci e gli Ernici stavano preparando la guerra contro i Romani. Ciò fu gradito ai senatori e questi decretarono che fossero rimandati ai Latini seimila prigionieri. In realtà allora i Latini ricevettero ciò con grande gioia; i fautori della pace furono in grande gloria. Inviarono come dono a Giove nel Campidoglio una corona d'oro e unirono i vincoli di ospitalità. Non era mai stato unito prima il nome Latino al potere tanto grande romano.
(By Maria D. )

Versione tratta da Livio