Temporibus Tarquinii regis ex Asia Phocaeensium iuventus, postquam ad ostium Tiberis pervenerat, amicitiam cum Romanis iunxit; inde cum navibus profecti essent, in ultimam Oceani oram procedere ausi sunt, sua peritia in mari fisi, et in sinum Gallicum ostio Rhodani amnis devenerunt. Simul ac eius loci amoenitatem viderunt, ea capti sunt: itaque domum reversi sunt et, referentes quae viderant, plures sollicitaverunt. Condĭta igitur Massilia est prope Rhodani amnis ostia inter Ligures et feras gentes Gallorum; ibi, sive dum armis se adversus Gallicam feritatem tuentur sive dum ultro agros populantur eorum, qui antea eos aggressi erant, magnas res gesserunt. Namque Phocaeenses ob exiguitatem ac maciem terrae studiosius mare quam terras exercuerunt: piscatu mercaturisque, plerumque etiam latrocinio maris, quo illis temporibus homines gloriam consequebantur, vitam tolerabant.

Nel periodo del re Tarquinio dall'Asia la gioventù dei Focesi, dopo che era giunta presso la foce del Tevere, strinse amicizia con i Romani; partendo da lì con le navi, osarono procedere verso l'estrema costa dell'Oceano, confidando nella loro esperienza in mare, e giunsero in seno alla Gallia sulla foce del fiume Rodano. non appena videro l'amenità di quel luogo, vennero attratti da quella parte: e così fecero ritorno in patria e, riferendo quelle cose che avevano visto, sollecitarono la maggior parte. fu fondata dunque Marsiglia nei pressi delle foci del fiume Tevere tra i Liguri e le feroci popolazioni dei Galli; qui, o mentre si difendevano contro la ferocia dei Galli o mentre saccheggiavano al di là dei campi di coloro, che in precedenza li avevano attaccati, compirono grandi imprese. Ed infatti i Focesi per l'esiguità e la scarsità della terra praticavano più zelantemente il mare che le terre: con la pesca ed i commerci, sopportavano la vita per lo più anche con la rapina del mare, per mezzo della quale a quei tempi gli uomini conseguivano la gloria.
(By Maria D. )

Versione tratta da Giustino