Numquam fida fuit cum nimium validis, improbis superbisque hominibus societas: sic Phaedrus poeta in nota fabella ostendit. Olim vacca, capella et ovis sociae cum leone in montibus fuerant. Postquam cervi vastum corpus in silvis captaverant, ab intrepido leone quattuor partes factae sunt et animalibus magna cum insolentia haec verba dicta sunt: "primam partem tollam: nam nomen, meum leo est; secundam mihi tribuetis: socius enim sum; tertiam quoque mihi dabitis ego enim animalium rex sum atque fui multumque valeo; denique quartam devorabo: si enim dissentietis, vos quoque devorabo". Sic tota praeda sociis improvidis adempta est leonis improbitate.
L'alleanza con gli uomini eccessivamente forti, disonesti e superbi non fu mai affidabile: così il poeta Fedro lo dimostra in una nota favoletta. Una volta una vacca, una capretta ed una pecora erano state alleate con un leone sui monti. Dopo che avevano catturato nei boschi un enorme corpo di un cervo, furono fatte dall'intrepido leone quattro parti e furono dette agli animali con grande insolenza tali parole: "porterò via la prima parte: infatti mi chiamo leone; mi attribuirete la seconda: sono infatti socio; mi darete anche la terza io infatti sono e sono stato il re degli animali e sono molto forte; alla fine divorerò la quarta: se infatti non sarete d'accordo, divorerò anche voi." così l'intera preda fu sottratta agli ingenui compagni dalla malizia del leone. (by Maria D.)