Con l'inganno del cavallo di legno, gli Achei penetrarono nella città di Troia, distrussero tutto col ferro e col fuoco uccisero molti abitanti, presero molti prigionieri, ridussero in schiavitù le donne. Così vendicarono con grande crudeltà l'oltraggio di Paride, figlio del re Priamo, il quale aveva rapito Elena, moglie di Menelao, re di Sparta. Artefici, dell'inganno erano stati Ulisse, uomo astuto e audace guerriero, e Diomede, suo amico e compagno fedele nella spedizione di guerra. I Greci uccisero anche il vecchio re Priamo, il quale (qui) si era rifugiato presso l'altare degli dei. Trovarono Elena nelle stanze della reggia e la riconsegnarono al marito Menelao. Menelao concesse il perdono alla moglie e la ricondusse a Sparta come regina.

Traduzione dall'Italiano al latino