Agricola in villa habitabat et suae familiae terram colebat. Etiam terra arida ab agricola colebatur et sua opera dura et laboriosa erat. Pluviae autem saepe deducebant agricolae operam. Magna copia pluviarum etiam terra arida et sicca adiuvabatur. Sic terra agricolae et familiae primitias ducebat. Familiae enim erant magna copia olearum et vinearum. In agricolae casa, in ampla culina, solida mensa ponebatur familiae. In area casae columbae volabant et gallinae errant. Agricolae filiae, sedulae puellae, rosas et verbanas capiebant et fenestras et ianuas ornabant. Vaccae et capellae herbam manducabant et agricola interdum magnam copiam aristarum legebat.

Il contadino abitava nella fattoria e coltivava la terra della sua famiglia. Era coltivata dal contadino anche la terra arida ed il suo lavoro era duro e faticoso. Spesso le piogge poi rimuovevano il lavoro del contadino. Con una grande abbondanza di acque invece la terra arida e secca veniva alimentata. Così la terra del contadino portava primizie alla famiglia. La famiglia infatti aveva ("familiae erant: dativo di possesso = lett. alla famiglia erano...) una grande abbondanza di olivi e di viti. Nella casa del contadino, in una spaziosa cucina, si preparava la solida mensa della famiglia. Nel cortile della casa volavano le colombe e vagavano le galline. Le figlie del contadino, fanciulle diligenti, prendevano rose e piane aromatiche (verbenas) ed ornavano le finestre e le porte. Mucche e caprette mangiavano l'erba ed il contadino talvolta raccoglieva a una grande quantità di spighe.