M. Antonius Gnipho, ingenuus in Gallia natus sed expositus, a nutritore suo manumissus institutusque, fuisse dicitur ingenii magni, memoriae singularis, nec minus Graece quam Latine doctus; praeterea comi facilique natură. Numquam de mercedibus pactus est et propter hoc plura dona ex liberalitate discentium consecutus est. Docuit primum, in Divi Iulii domo, grammaticam pueros. Deinde docuit in sua privata domo artem rhetoricam et pueros et viros, ita ut cotidie praecepta eloquentiae traderet, declamaret vero nonnisi nundinis. Scholam eius claros quoque viros frequentavisse aiunt, in his M. Ciceronem etiam cum praetura fungeretur. Scripsit multa, quamvis annum aetatis quinquagesimum non excesserit.

Si dice che M. Antonio Gnifone, uomo libero nato in Gallia ma estromesso, affrancato ed educato dal proprio allevatore fu di grande ingegno, di singolare memoria, dotto non meno in greco che in latino; inoltre d’indole affabile e semplice. Non contrattò mai in merito alle ricompense e per questo ottenne parecchi doni per la liberalità di coloro che avevano appreso. Insegnò prima di tutto, in casa del Divo Giulio, la grammatica ai fanciulli. Poi insegnò nella sua casa privata l’arte teorica e ai fanciulli e agli uomini, così da tramandare ogni giorno i precetti dell’eloquenza, da declamare in verità soltanto nei giorni di mercato. Dicono che frequentarono la scuola di costui anche uomini famosi, tra questi m. cicerone anche quando esercitava la pretura. Scrisse molte cose, benché non andò oltre il cinquantesimo anno di età. 
(by Maria D.)

Versione tratta da Svetonio