Narrant fabulae olim Lacedaemone puellam tam foedam aspectu vixisse, . . Fine: ...are coepisse et brevi tempore omnium Lacaenarum pulcherrimam evasisse.

Traduzione Le favole narrano che una volta a sparta vivesse una fanciulla tanto brutta d'aspetto che i genitori di stirpe famosissima la chiusero tra le pareti domestiche e la allontanarono dal cospetto degli uomini. la sua nutrice, dunque, sopportando a malincuore il dolore dei genitori, escogitò una soluzione singolare. Dopo aver avvoltola fanciulla con dei panni la portò al tempio di elena, e dopo averla deposta davanti al suo simulacro, con, con queste parole pregò: " Tu, che dicono fossi la più bella tra tutte le donne, guarda questa fanciulla con animo benevolente e presta aiuto a lei e agli afflitti genitori. " e dopo che ebbe fatto questo per moltissimi giorni, una volta una donna di straordinaria bellezza le si avvicinò ( fu la stessa dea, come riteniamo) che disse alla nutrice : " Mostra ciò che nascondi". La nutrice prima rifiutò, poi obbedì, attratta dalla sua straordinaria bellezza. la dea guardò la fanciulla, la accarezzò e disse : " Questa tra poco sarà bellissima". Accadde appunto ciò. dicono inoltre che da quel giorno la fanciulla avesse cominciato a cambiare aspetto e che in breve tempo fosse diventata la più bella tra tutte le spartane.