C.Plinius Basso suo salutem dicit
Magnam cepi voluptatem, cum ex communibus amicis cognovi te, ut sapientia tua dignum est, et disponere otium et ferre, habitare amoenissime et nunc terra, nunc mari corpus agitare, multum disputare, multum audire, multum lectitare, cumque plurimum scias, cotidie tamen aliquid addiscere. Ita senescere oportet virum, qui magistratus amplissimos gesserit, exercitus rexerit totumque se rei publicae, quamdiu decebat, obtulerit. Nam et prima vitae tempora et media patriae, extrema nobis impertire debemus, ut ipsae leges monent, quae maiorem annis otio reddunt. Quando mihi licebit, quando per aetatem honestum erit imitari istud pulcherrimae quietis exemplum? Quando secessus mei non desidiae nomen, sed tranquillitatis accipient? Vale.
Plinio saluta Basso. Ho provato un grande godimento quando sono venuto a sapere da amici comuni che tu, come è adeguato alla tua saggezza, e hai pianificato e hai sopportato l'uscita dalla vita attiva, abiti con la massima allegria e ora per terra ora per mare tieni il corpo in esercizio, discuti molto, molto ascolti, leggi e rileggi molto, e benché tu sia competente in molte cose, quotidianamente tuttavia impari meglio qualcosa. Così è opportuno che invecchi un uomo che ha gestito incarichi di grandissima importanza, che ha comandato eserciti. Infatti dobbiamo impiegare i primi tempi della vita e quelli intermedi per la patria, gli ultimi per noi stessi e le leggi stesse lo impongono, le quali restituiscono l'anziano al riposo. Quando mi sarà possibile, quando a causa dell'età sarà giusto imitare questo bellissimo esempio di riposo? Quando il mio ritiro riceverà il nome non di inerzia ma di tranquillità? Stammi bene.
(By Vogue)
Versione tratta da Plinio il Giovane