L'APPROCCIO DI DEMOSTENE ALL'ELOQUENZA
VERSIONE DI GRECO di Plutarco
TRADUZIONE dal libro Gymnasion 2
TRADUZIONE
Si dice che il proposito di darsi all'oratoria gli venne per questo motivo. Dovendo l'oratore Callistrato dire in tribunale un'arringa al processo di Oropo, c'era una lunga attesa per l'udienza per il valore dell'oratore, che allora era al massimo della fama, e per l'azione molto conosciuta. Avendo dunque Demostene sentito i maestri e i pedagoghi accorparsi per trovarsi insieme al processo, persuase pregando il suo pedagogo di condurlo all'udienza. Questi avendo un conosciente tra gli impiegati incaricati di aprire le porte del tribunale ottene un posto dove sedendosi il ragazzo potè udire quelli che parlavano senza essere visto. Avendo Callistrato avuto successo ed essendo assai ammirato, egli ammirò soprattutto la fama, vedendo che era accompagnato da molti ed era considerato fortunato, e ammirò di più la parola e apprezzò la forza, perciò tralasciate le altre materie di insegnamento e le altre materie della fanciullezza si esercitava e si affaticava nelle cure per diventare lui stesso un giorno un grande oratore.