L'ASSEDIO DI ALESIA
VERSIONE DI GRECO di Plutarco
Οὐ μὴν ἀλλὰ τότε τῶν διαφυγόντων οἱ πλεῖστοι μετὰ τοῦ βασιλέως εἰς πόλιν Ἀλησίαν συνέφυγον. καὶ πολιορκοῦντι ταύτην Καίσαρι, δοκοῦσαν ἀνάλωτον εἶναι μεγέθει τε τειχῶν καὶ πλήθει τῶν ἀπομαχομένων ἐπιπίπτει παντὸς λόγου μείζων κίνδυνος ἔξωθεν. ὃ γὰρ ἦν ἐν Γαλατίᾳ κράτιστον, ἀπὸ τῶν ἐθνῶν ἀθροισθὲν ἐν ὅπλοις ἧκον ἐπὶ τὴν Ἀλησίαν, τριάκοντα μυριάδες· αἱ δ’ ἐν αὐτῇ τῶν μαχομένων οὐκ ἐλάττονες ἦσαν ἑπτακαίδεκα μυριάδων, ὥστ’ ἐν μέσῳ πολέμου τοσούτου τὸν Καίσαρα κατειλημμένον καὶ πολιορκούμενον ἀναγκασθῆναι διττὰ τείχη προβαλέσθαι, τὸ μὲν πρὸς τὴν πόλιν, τὸ δ’ ἀπὸ τῶν ἐπεληλυθότων, ὡς εἰ συνέλθοιεν αἱ δυνάμεις, κομιδῇ διαπεπραγμένων τῶν καθ’ αὑτόν.
TRADUZIONE
La maggior parte dei barbari ch'erano riusciti a fuggire ripararono ad Alesia insieme con il re: circondata da grandi mura e difesa da una miriade di soldati, la città sembrava inespugnabile. Cesare non fece in tempo a cingerla d'assedio che dall'esterno gli piombarono alle spalle ben trecentomila uomini, il fior fiore dei combattenti, venuti da tutte le parti: indescrivibile il rischio che corse in quel momento. Sembrava che tutta la Gallia fosse lì, davanti ad Alesia. Dentro la città i soldati non erano meno di centosettantamila. Preso tra due fuochi, passato da assediante ad assediato, di fronte a due forze nemiche così esorbitanti, Cesare dovette erigere due muri, uno verso la città, l'altro verso i sopravvenuti, perché se i due eserciti si fossero congiunti sarebbe stata la fine completa.
VERSIONE DONATA DA UN ALTRO UTENTE
Ma in quel tempo gran parte di coloro che fuggirono, fuggirono verso la città di alesia con il re. A Cesare che ha assediato la città, che sembrava inespugnabile per la grandezza delle mura e per la moltitudine dei combattenti, piomba addosso un pericolo difficile da descrivere dall'esterno. Infatti questo era il più potente in gallia, radunatosi dalle stirpi giunse in armi ad alesia, 300 migliaia, quelli di coloro che combattevano nella città non erano inferiori di 170 migliaia, così a metà di una guerra così grande Cesare catturato e assediato fu costretto a costruire due muri, dalla parte di coloro che erano sopraggiunti come se le forze fossero giunte insieme, avendo fatto tutto sotto di lui.