LA FELICITà
VERSIONE DI GRECO di Aristotele
TRADUZIONE dal libro kata logon
i nizio: επειδη πασα γνωσις και προαιρεσις...
fine: ... ηαι τουτοις πασιν αιτιον εστι του ειναι.
TRADUZIONE
dal momento che è amato ogni mezzo di conoscenza e la determinazione di ogni bene, che cosa è ciò a cui dicono che tende la politica e qual'è il più alto di tutti i beni fra quelli fattibili? dunque dalla maggior parte c'è accordo sul nome: infatti sia i più sia le persone colte la chiamano felicità, ma ritengono che il ben vivere e il ben agire sia la stessa cosa che essere felici; ma riguardo alla felicità, che cosa sia, sono in disaccordo e molto non la pensano nello stesso modo dei saggi. alcuni infatti (ritengono che la felicità) sia qualcosa di visibile, come ad esempio il piacere o la ricchezza o l'onore, ma altri (la pensano) in altro modo, anzi spesso la stessa persona (la intende) in altro modo, ; se è malato, (pensa che la felicità corrisponda) alla salute, se è povero alla ricchezza; essendo consapevoli della propria ignoranza ammirano coloro che pronunciano discorsi elevati; alcuni invece ritengono che tutte queste cose siano buone e che oltre a questi numerosi beni ce ne sia uno che esiste in sè e per sè, che per tutti loro è ragione dell'esistere.