DISCORSO DEL MARITO ALLA MOGLIE
VERSIONE DI GRECO di Senofonte
TRADUZIONE dal libro Anthropoi
INIZIO: τεκνα μεν ουν εαν θεος ποτε διδῷ ημιν γιγνεσται
FINE: αλλα οτι πλειστα εκ καλον και δικαιων εργων προσγενεσεται
TRADUZIONE
Per i figli poi se il dio ce li concederà decideremo allora come educarli nel miglior modo anche questo infatti è per noi un bene comune averne di migliori possibile come alleati e sostegni della nostra vecchiaia. Per ora comunque questa casa è quello che abbiamo in comune. Io tutto quanto ho lo dichiaro comune. tu, tutto quanto hai portato lo hai meso in comune e non bisogna contare chi di noi due ha contribuito con una maggiore quantità di beni ma piuttosto sapere chiaramente che da un contributo maggiore e più importanti chi di noi due è miglior compagno. A ciò O socrate mia moglie risposte: "in che cosa" fece "io potrei aiutarti?" che possibilità ho? Tutte eè nelle tue mani. Mia madre mi ha detto che mio compito è esser saggia". " si per Zeus o moglie" feci io "me lo ha detto anche mio padre. Ma è proprio di un uomo e di una donna saggi far si che quanto già hanno si trovi nel miglior stato possibile e che si aggiungano altri beni in misura maggiore possibile con azioni giuste e oneste.