c'era poi anche ciro pittosto loquace, contemporaneamente per la giovane età, per il fatto che era costretto dal maestro a formulare discorsi e ad apprendere dagli altri e giudicare, poi anche per il suo essere avido di conoscenza. dalla loquacità di ciro non traspariva coraggio, ma semplicità e affetto, cosicchè coloro che lo frequentavano desideravano ancor più ascoltare il fanciullo. così il tempo portò avanti ciro con la grandezza fino all'età del suo essere adoloscente, da una parte adoperava parole più rare e con voce più tranquilla, dall'altra diventava pieno di pudore al punto da arrossire anche quando si imbatteva nei più anziani. così quando era più tranquillo, nelle conversazioni era del tutto amabile.
Evoluzione del carattere di Ciro il vecchio - versione greco Senofonte da Anthropoi
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- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: ANTHROPOI - versioni greco tradotte
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