Serse progetta una nuova spedizione contro la Grecia
VERSIONE DI GRECO di Erodoto
TRADUZIONE dal libro Anthropoi
Ξέρξης δὲ μετὰ Αἰγύπτου ἅλωσιν ὡς ἔμελλε ἐς χεῖρας ἄξεσθαι τὸ στράτευμα τὸ ἐπὶ τὰς Ἀθήνας, σύλλογον ἐπίκλητον Περσέων τῶν ἀρίστων ἐποιέετο, ἵνα γνώμας τε πύθηταί σφεων καὶ αὐτὸς ἐν πᾶσι εἴπῃ τὰ θέλει. Ὡς δὲ συνελέχθησαν, ἔλεγε Ξέρξης τάδε· Ἄνδρες Πέρσαι, οὔτ' αὐτὸς κατηγήσομαι νόμον τόνδε ἐν ὑμῖν τιθείς, παραδεξάμενός τε αὐτῷ χρήσομαι· ὡς γὰρ ἐγὼ πυνθάνομαι τῶν πρεσβυτέρων, οὐδαμά κω ἠτρεμίσαμεν, ἐπείτε παρελάβομεν τὴν ἡγεμονίην τήνδε παρὰ Μήδων διὸ ὑμέας νῦν ἐγὼ συνέλεξα, ἵνα τὸ νοέω πρήσσειν ὑπερθέωμαι ὑμῖν· μέλλω ζεύξας τὸν Ἑλλήσποντον ἐλᾶν στρατὸν διὰ τῆς Εὐρώπης ἐπὶ τὴν Ἑλλάδα, ἵνα Ἀθηναίους τιμωρήσωμαι ὅσα δὴ πεποιήκασι Πέρσας τε καὶ πατέρα τὸν ἐμόν. ὡρᾶτε μέν νυν καὶ πατέρα τὸν ἐμὸν Δαρεῖον ἰθύοντα στρατεύεσθαι ἐπὶ τοὺς ἄνδρας τούτους. ἀλλ᾽ ὃ μὲν τετελεύτηκε καὶ οὐκ ἐξεγένετο αὐτῷ τιμωρήσασθαι· ἐγὼ δὲ ὑπέρ τε ἐκείνου καὶ τῶν ἄλλων Περσέων οὐ πρότερον παύσομαι πρὶν ἢ ἕλω τε καὶ πυρώσω τὰς Ἀθήνας, οἵ γε ἐμὲ καὶ πατέρα τὸν ἐμὸν ὑπῆρξαν ἄδικα ποιεῦντες.
Serse, sottomesso l'Egitto, al momento di intraprendere la spedizione contro Atene, convocò in via straordinaria i nobili persiani, per sentirne il parere e a sua volta rendere note in presenza di tutti le proprie volontà. Quando furono riuniti, Serse parlò così: "Persiani, non sarò io a introdurre e istituire questa usanza fra voi: l'ho ereditata e me ne servirò. Ebbene, a quanto apprendo dai più anziani, noi non siamo mai stati inattivi dall'epoca in cui subentrammo ai Medi nell'egemonia, riflettendo trovo intanto gloria da sommare a gloria e un paese non inferiore a quello ora in nostro possesso, né più povero, anzi più fertile e nel contempo una occasione di rivalsa, una vendetta che si realizza. Per questo io ora vi ho riuniti qui, per esporvi i miei progetti: mi accingo, gettato un ponte sull'Ellesponto, a condurre un esercito attraverso l'Europa, contro la Grecia, per vendicarmi sugli Ateniesi di quanto hanno fatto ai Persiani e a mio padre. Voi vedeste anche mio padre Dario impaziente di partire contro quella gente; ma è morto e non è riuscito a prendersi la rivalsa. Io, per lui e per gli altri Persiani, non avrò pace finché non espugnerò e non darò alle fiamme Atene: sono stati loro per primi a macchiarsi di torti nei confronti miei e di mio padre
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