Il monito della regina Nitocri
VERSIONE DI GRECO di Erodoto
TRADUZIONE dal libro Anthropoi
TRADUZIONE n. 1

Sopra le porte più visitate della città si fece costruire una tomba elevata al di sopra delle porte stesse e fece incidere sulla tomba la seguente iscrizione: "Se qualche mio antenato re di Babilonia dovesse mancare di denaro, apra la tomba, prenda quanti denari vuole: ma se non ne avesse bisogno, non l'apra per altro motivo; infatti non sarebbe meglio per lui". Questa tomba rimase intatta fino a quando il regno non arrivò a Dario. E a Dario sembrava che fosse insostenibile non servirsi di quelle porte e non impossessarsi delle ricchezze, dato che c'erano e la stessa iscrizione invitava a prenderle ma, aperta la tomba, trovò non le ricchezze, ma il cadavere e un'iscrizione che diceva così: “Se tu non fossi non appagato di ricchezze e avido di guadagno, non avresti aperto le tombe dei morti”. Si dice tale dunque che sia stata questa regina.

traduzione n. 2

Questa stessa regina escogitò anche un tale inganno. Si fece costruire una tomba elevata proprio al di sopra delle porte della città più frequentate dal popolo, e sulla pietra fece incidere una scritta che diceva così: "Se uno di coloro che diventeranno re di Babilonia dopo di me avesse mancanza di denaro, aperta la tomba, prenda le ricchezze che vuole; se però non (ne) avesse mancanza, per altri motivi non (la) apra: infatti (è) meglio di no". Questo sepolcro restò inviolato finché il regno (non) arrivò nelle mani di Dario. Ma a Dario pareva una cosa grave non utilizzare affatto quelle porte (per passarci sotto) e, visto che c'erano delle ricchezze e le stesse parole (incise) rappresentavano un invito, non impossessarsene. D'altra parte non utilizzava affatto queste porte per questo (motivo), (cioè) perché il cadavere quando passava gli stava sopra la testa. Però, aperta la tomba, trovò non ricchezze, ma il cadavere ed una scritta che diceva così: "Se tu non fossi insaziabile di ricchezze ed avido di guadagni infami, non apriresti tombe di morti". Si racconta dunque che questa regina avesse tale carattere