IL SOGNO DI CALPURNIA
VERSIONE DI GRECO di Plutarco
TRADUZIONE dal libro Askesis
TRADUZIONE n. 1

il primo giorno marco lepido offrendo un pranzo a cesare per caso scriveva una lettera, come era abituato, giacendo; essendo caduto il discorso su quale dunque piu nobile delle morti gridò prima di tutti : " improvvisa ". Dopo ciò mettendosi a letto, come era abituato, con la moglie, essendosi aperte dunque tutte le porte della camera e le porticine, essendo turbato infatti sia per il rumore e la luce splendente della luna, capì che Calpurnia dormiva profondamente, ma che emetteva suoni non chiari e gemiti confusi dal sonno. Sembrava che lei tenendolo tra le braccia piangesse quello già ucciso.

traduzione n. 2

Ricevendo a pranzo Marco Lepido, sul far del giorno, x caso sottoscrisse le lettere, come erra abituato, mentre era sdraiato; caduto in un discorso su quale fosse la migliore delle morti, prevenendo tutti gridò: "quella improvvisa". Dopo queste cose essendosi adagiato, come era abituato, vicino alla moglie, aperte insieme tutte le porte della casa e le finestre, sconvolto insieme dal rumore e dalla luce della luna che risplendeva si accorse che Calpurnia dormiva profondamente emettendo dal sonno confuse voci e gemiti deboli. Sembrava pertanto che piangeva avendo tra le braccia quello trucidato.