MORTE DI SILLA
VERSIONE DI GRECO di Plutarco
TRADUZIONE dal libro Askesis
TRADUZIONE

Ciononostante (Silla) non cessò di occuparsi degli affari pubblici. Infatti dieci giorni prima della sua morte, volendo riconciliare le fazioni in lotta a Dicearchia (Pozzuoli), scrisse una legge secondo la quale esse si sarebbero dovute governare; il giorno dopo (Silla) avendo saputo che il magistrato Granio, avendo un debito pubblico non l'aveva restituito ma aspettava la sua morte (di Silla) fece venire l'uomo (Granio) in una piccola camera da letto e avendo disposto intorno i servi ordinò di strangolarlo, ma con un grido e per una convulsione gli scoppiò un ascesso e uscì fuori una grande quantità di sangue. Dopo di ciò, avendo perduto ogni forza e avendo trascorso la notte miseramente, morì lasciando due bambini piccoli avuti da Metella. Infatti Valeria dopo la morte di lui partorì una bambina che fu chiamata Postuma. Infatti così i Romani chiamano quei bambini nati dopo la morte dei loro padri.