Καὶ ἐγὼ τὴν γυναῖκα ἀπιέναι ἐκέλευον καὶ δοῦναι τῷ παιδίῳ τὸν τιτθόν, ἵνα παύσηται κλᾶον. Ἡ δὲ τὸ μὲν πρῶτον οὐκ ἤθελεν, ὡς ἂν ἀσμένη με ἑωρακυῖα ἥκοντα διὰ χρόνου·...

E io ordinavo a mia moglie di venire e di dare il seno al bambino affinché smettesse di piangere. E lei in un primo momento non voleva, come se fosse contenta di vedermi dopo un po' di tempo; ma poiché io mi adiravo e le ordinavo di andare, "Affinché tu" disse "tenti (ci provi con) la giovane serva: anche prima da ubriaco la trascinavi". E io ridevo, mentre lei alzandosi e andandosene, chiude(va) la porta, fingendo di scherzare e gira(va) la chiave. E io non pensando e non sospettando niente di queste cose dormivo tranquillo, tornando dai campi. Di Buon mattino ( πρὸς ἡμέραν), quella arrivava e aprì (ἀνοίγω) la porta. E quando le chiedevo (gen ass) perché le porte durante la notte avessero fatto rumore (ψοφέω) ella diceva che si era spenta (ἀποσβέννῡμι aor pass) la lucerna presso il bambino e che allora l'aveva accesa (εναπτω) dai vicini. Io tacevo e pensavo che queste cose fossero così. Mi sembrava, giudici, che si fosse imbellettata ( ψιμυθιόω) il volto benché fosse morto il fratello (gen ass) da non ancora trenta giorni; allo stesso modo nonostante ciò non dicendo nulla riguardo al fatto uscendo andavo fuori in silenzio.
(By Vogue)

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