Ἡ μὲν νύμφη Αρέθουσα φεύγει την βίαν τοῦ Ἀλφειού καὶ ὑπὸ τὴν θάλατταν ἀπὸ Ὀλυμπίας εἰς Σικελίαν νήχει· ἐν δὲ ταῖς Συρακούσαις πηγὴ γίγνεται καὶ οὕτως ὑπὸ τοῦ ἐραστοῦ οὐχ ἁρπάζεται. ...
La ninfa Arethusa fugge la violenza di Alfeo e da Olimpia nuota nel mare verso la Sicilia; a Siracusa diventa una fonte e così non viene rapita dall'innamorato. Allo stesso modo invano gli innamorati tendono imboscate a Penelope, regina di Itaca; infatti Penelope attende sempre il ritorno di Odisseo e non abbandona mai la casa. Noi ammiriamo la virtù di Aretusa e di Penelope; biasimiamo invece l'attrazione per gli uomini delle Spartane. Infatti Elena, regina di Sparta, per volere di Afrodite accoglie volentieri l'adulazione di un giovane, viene rapita dalla casa e fugge a Troia. Così nasce l'odio tra Europa e Asia.
(By Vogue)