Το δραμα το των Νεφελων κατα Σωκρατους γεπραπται του φιλοσοφου επιτηδες ως κακοδιδασκαλουντος τους νεους. Πρεσβυτης τις Στρεψιαδης υπο δανειων καταπονουμενος δια την ιπποτροφιαν του παιδος ... Το δε δραμα των πανυ δυνατως πεποιημενων.

Il dramma quello delle Nuvole è stato scritto di proposito contro Socrate il filosofo in quanto insegna il male ai giovani. Un certo vecchio Strepsiade oppresso dai prestiti per la passione dei cavalli del figlio ha bisogno avendo egli frequentato Socrate cosicchè apprenda il ragionamento peggiore, se in qualche modo le ingiustizie dei discorsi in tribunale possa vincere questi bravi uomini e ad alcuno dei creditori non restituire nulla. Poiché il giovane ignorante non vuole, egli stesso essendo andato ad apprendere, conversa avendo chiamato un discepolo di Socrate. Essendo stata fatta portare in scena la conversazione i discepoli postisi in cerchio sono visti insieme sporchi e lo stesso Socrate sospeso in aria su una cesta che pende e fisso contempla i fenomeni del cielo. Poi il vecchio essendo istruito si fa una risata; e quando per ignoranza viene cacciato via dal pensatoio, avendo condotto controvoglia il figlio presenta a Socrate. Essendo stato condotto da lui stesso in teatro il ragionamento ingiusto e quello giusto, insegna il ragionamento ingiusto al figlio. Il padre che si è preso cura di lui che è stato formato maltratta i creditori e fa un banchetto. Avvenuta una discussione sul banchetto ricevendo botte dal figlio solleva un grido; essendo stato accusato dal figlio, perché è ingiusto che i padri siano colpiti dai figli, dolendosi profondamente il vecchio distrugge ed incendia il pensatoio dei Socratici. Il dramma di coloro che si sono eseguiti troppo violentemente. (by Stuurm)